È pericoloso perché molto vorace e invasivo per la vegetazione e l'agricoltura. Infesta oltre 100 tipi di piante, sia coltivate sia spontanee; attacca quindi colture (vite, mais, soia …), prati, giardini privati, pascoli, boschi, piante selvatiche, da frutto (pero, ciliegio, pesco, susino …), compresi i piccoli frutti (lampone, fragola, mora, ribes, mirtillo gigante americano …), e piante ornamentali, per esempio le rose. Innocuo per l'uomo, è però responsabile di gravi danni economici, sia allo stadio larvale sia allo stadio adulto. Presente nel Ticino meridionale, vi è il rischio che si diffonda ulteriormente.